INIZIO PROMETTENTE – I pontini sono partiti bene sfruttando l’indisciplina tattica dei messinesi sulle ruck. Così Torelli nei primi 20 minuti ha fatto valere i suoi calci e i pontini si sono portati avanti 9-3 (con un 3/6) nonostante l’iniziale vantaggio siciliano portato da Barone. A metà primo tempo arriva la veemente reazione del quindici messinese: Milazzo sfrutta una superiorità sullo spostamento laterale e va a schiacciare in meta (che non viene trasformata).
IL SOPRASSO – Latina prova a tornare nei 22 metri avversari ma non è lucida. Infatti, nonostante la momentanea superiorità numerica, la squadra di Simone D’Agostino non produce punti e Toledo sbaglia un calcio. Gli Amatori, invece, fiutano il colpaccio e vanno di nuovo in meta con Abuse, trasformata da Barone per il sorpasso 15-9, punteggio con il quale si va al riposo.
300 – Nella ripresa il Rugby Club Latina, spinto da oltre 300 tifosi, torna a mettere la testa avanti (19-15) con un calcio di Torelli e una meta tecnicamente pregevole realizzata da Soldera, trasformata sempre da Torelli. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva la doccia fredda con il gioco alla mano messinese. In 6 minuti Messina, sfruttando la linea dei trequarti, va due volte in meta con Cipriano e Cucchi, quest’ultima trasformata dal solito Barone per il 27-19.
CUORE PONTINO – Quando l’arbitro lascia Latina in inferiorità numerica sembra davvero finita e invece ecco che arriva la reazione di cuore voluta e sperata dallo strepitoso pubblico. La caparbietà del capitano Schiavi viene premiata con una meta di forza, trasformata da Torelli, e il match si riapre: 27-26. Ma purtrppo non c’è più tempo per il controsorpasso e finisce così, con l’amarezza del Rugby Club Latina di non avercela fatta ma la grande consapevolezza di potercela ancora fare.










