UNA PIOGGIA DI METE – L’inizio del match non è stato affatto semplice. La meta di Trappolini aveva sbloccato il match ma l’ottimo Velasquez con un calcio aveva rimesso in carreggiata i Gladiators. A quel punto si sono scatenati i nerazzurri che sul fronte destro hanno perforato facilmente con Villanova protagonista di due mete, intervallate da quella di Bragagnolo. Poi sono arrivati anche i timbri di D’Amicodatri e Malvezzi mentre nella ripresa si è scatenato Cifra che ha marcato due volte la linea avversaria così come il neo entrato Lazar e De Santis. Gli Arlecchini Gladiators hanno risposto con una meta (trasformata) sempre di Velaquez.
CONCENTRAZIONE E PRECISIONE – L’unico cruccio del match per Latina è stata la difficoltà nella realizzazione dei calci da fermo ma si tratta di un neo in una partita dominata e meritatamente portata a casa. Il presidente Pino Masala è felice per questo periodo ma sempre con i piedi ben saldi a terra. “La squadra cresce – ha spiegato il numero uno del Rugby Club Latina – anche se in alcuni frangenti dobbiamo imparare a rimanere più concentrati, soprattutto contro formazioni che si rivelano tecnicamente inferiori. Ad ogni modo siamo contenti per la vittoria e il bonus conquistato così come una buona linearità di gioco che abbiamo dimostrato”.










