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Le Fiamme Gialle inarrestabili ai Tricolori di Milano

Nel week end appena concluso, l’Idroscalo di Milano, è’ stato il palcoscenico perfetto per l’exploit gialloverde. Gli uomini e le donne del III Nucleo Atleti di Sabaudia si sono imposti per cinque volte, aggiudicandosi il Tricolore nelle specialità chiave del canottaggio. Il capo del settore Tecnico Fiamme Gialle, Rocco Pecoraro, al termine delle gare ha così commentato: “ E’ stato un Campionato Italiano molto importante e difficile perché disputato all’inizio di un quadriennio che ci condurrà a Tokyo 2020, dopo le vittorie di Rio 2016 e dopo i successi ottenuti ai recenti Campionati Europei. I miei Atleti hanno dimostrato di non essere appagati e di avere ancora tanta fame. I Tricolori conquistati sono molto significativi, in quanto vinti negli equipaggi corti, singolo e due senza, evidenziando la presenza all’interno della squadra di grandi individualità e nelle imbarcazioni più lunghe, come l’otto e il quattro di coppia, mettendo in mostra tutta la forza del sodalizio gialloverde”.

I primi ad alzare il Tricolore sono stati Matteo Lodo e Giuseppe Vicino che, dopo l’oro Europeo, nel due senza senior, continuano ad incantare e a far sognare tutti gli appassionati del remo. Subito dopo è il momento di un altro colosso del remo gialloverde. Luca Rambaldi domina nel singolo senior, vincendo il suo primo Campionato in questa specialità. Sfreccia sulle acque il quattro di coppia di Romano Battisti, Francesco Fossi, Emanuele Fiume e Giacomo Gentili. Una fuga in solitaria sin dalle prime palate, porta l’equipaggio gialloverde a tagliare il traguardo sotto una pioggia di applausi. Con questa vittoria le Fiamme Gialle si riaggiudicano il Trofeo Bellantuono, premio istituito in ricordo del Comandante del III Nucleo Atleti, Col. Gaetano Bellantuono. Subito dopo, mentre viene premiato il quattro di coppia, è il momento della finalissima dell’otto senior. L’ammiraglia gialloverde composta da Domenico Montrone, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino, Mario Paonessa, Simone Venier, Luca Rambaldi e da due atleti della Sezione Giovanile Gabriele D'Alfonsi e il timoniere Emanuele Capponi, sfila sotto le tribune con ampio margine e raggiunge i compagni del quattro sul gradino più alto del podio. Le regine del doppio pesi leggeri, Lara Maule e Valentina Rodini, si fanno attendere ma non deludono gli spettatori. Con eleganza e potenza, tagliano il traguardo con ampio margine e si laureano Campionesse di Italia per il 2017. Il bottino delle Fiamme Gialle conta anche di un argento conquistato nel singolo senior femminile da Valentina Rodini.

Seppur senza nessun titolo ne medaglie, gli Junior della Sezione Giovanile delle Fiamme Gialle hanno entusiasmato l'Idroscalo di Milano. Il quattro con gialloverde composto da Simone Tranquilli, Davide Miatello, Andrea Ruggeri, Elio Fiore e il timoniere Emanuele Capponi, ha disputato una gara infernale, contro i più forti della categoria, già membri della Nazionale Junior. Hanno gareggiato alla pari, per più di 500 metri in testa. Solamente sul finale, con quattro equipaggi appaiati, vengono beffati dal C.C. Aniene, RYCC Savoia e dalla Canottieri Napoli che gli strappano una medaglia stra meritata sul campo. Dopo quasi due ore parte il due senza femminile di Irene Lodo e Camilla Cattaneo. Una gara difficilissima sulla carta che vede le due gialloverdi scontrarsi contro pilastri della squadra Nazionale Junior. Parte veloce il Garda Salo e chiude da subito il discorso Titolo Italiano. Le nostre atlete non demordono e si attaccano al treno per il secondo e terzo posto. Per tutta la gara un continuo gioco di prue alterna le posizioni per le medaglie. Gli ultimi 500 metri chiedono il conto e le gialloverdi sono costrette a pagare una prima parte disputata da protagoniste. Chiudono quinte a pochi secondi dal podio. Nelle gare di qualificazione di sabato, il singolo Junior di Silvia Capozzi, ha gareggiato a testa alta nei recuperi ma non è riuscita ad aggiudicarsi il pass per la finale di domenica. 

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Unicusano Fondi e Pontinia si aggiudicano il Memorial Caporuscio

Grande pubblico e grandi emozioni nella giornata conclusiva della kermesse di Pontinia.

Un grande spettacolo, in campo come sugli spalti. Si può definire così la giornata conclusiva dell’undicesimo Memorial Riccardo Caporuscio, andata in scena venerdì al comunale “Caporuscio” di Pontinia. La gente è accorsa numerosa, così come tanti osservatori e addetti ai lavori, interessati soprattutto a visionare gli juniores in prospettiva, nati tra il 1999 e il 2000. La festa è iniziata nel pomeriggio con la nona edizione del torneo riservato ai Pulcini, categoria 2006. Davanti ad un chiassoso pubblico di genitori e parenti, il Pontinia allenato da Piero De Rocchis si è aggiudicato il quadrangolare confermandosi sul gradino più alto del podio per il secondo anno consecutivo. Le sei minisfide 7 contro 7, tutte equilibrate e tiratissime, hanno premiato la squadra di casa dopo un successo di misura sulla Samagor, un pareggio a reti bianche con il Faiti 2004 e una vittoria sull’Antonio Palluzzi nel match decisivo. Per la piazza d’onore l’ha spuntata il Faiti, superando di una lunghezza il team lepino nella graduatoria finale.

LA FINALISSIMA - I pronostici davano per certa un’affermazione dell’unico club professionistico della provincia ma nella serata di festa a Pontinia non c’è mai stato nulla di scontato. E’ stato anzi il San Michele e Donato a costruire di più nelle battute iniziali, anche per il sostegno del tifo assordante proveniente dagli spalti. Già al 13’, però, i fondani hanno graffiato con un fendente di Parisella terminato di poco al lato. La gara è proseguita all’insegna dell’equilibrio ma al 27’ il guizzante Pascarella ha impegnato Ricci in uscita dopo un affondo sulla sinistra. Ancora Ricci si è ripetuto due minuti dopo, ribattendo in tuffo una conclusione ravvicinata di Landolfi. Il portiere borghigiano non ha potuto far nulla, però, quando al 36’ Pascarella si è inventato una velenosa parabola dal vertice mancini dell’area, indirizzando sotto l’incrocio dei pali e facendo esplodere la gioia dei tanti supporters fondani. Il San Michele e Donato ha accusato il colpo non riuscendo a reagire e subendo il raddoppio in avvio di ripresa, ad opera di Landolfi. Il bomber Ortolani ha completato l’opera al 16’, firmando il suo sesto sigillo nella competizione e mettendo presumibilmente la parola fine all’incontro. Niente di più falso, visto che a quel punto i ragazzi di Pacini hanno tirato fuori l’orgoglio e hanno iniziato a premere con generosità nella metà campo avversaria. Un impegno premiato al 27’ da un rigore procurato da Tintari e trasformato con freddezza da Di Maggio. E’ stato l’episodio che ha fatto cambiare volto alla partita, con l’Unicusano in difficoltà e i borghigiani scatenati: la loro supremazia è stata evidente, anche se svariati errori in fase di ultimo passaggio hanno risparmiato tanti grattacapi a Testa. Il portiere di Parisella ha comunque dovuto capitolare al 34’, su un contropiede finalizzato alla perfezione dal nuovo entrato Ceti. Quel gol ha infiammato il pubblico e ha trasmesso  ulteriore adrenalina, i borghigiani hanno provato in tutti i modi a costruire nuove occasioni ma alla fine si sono dovuti arrendere allo spessore e alla compattezza dei loro avversari. Così ulteriori occasioni non ci sono state ed è arrivato il triplice fischio, accompagnato da lunghissimi applausi per tutti i protagonisti.

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Conclusi i Campionati Studenteschi 2017

Domenica 28 maggio, in una giornata dalle temperature estive, presso gli Impianti Sportivi del III Nucleo Atleti della Guardia di Finanza di Sabaudia, si è svolta la fase finale dei Campionati Studenteschi per l'anno scolastico 2016/17.

L'evento organizzato dalle Fiamme Gialle con la collaborazione del Comitato Regionale Lazio della F.I.C.K. e patrocinato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Sabaudia e dalla Pro Loco di Sabaudia, è stato accolto con entusiasmo dai genitori e dagli accompagnatori dei ragazzi che sono intervenuti numerosi e hanno potuto assistere alle gare, direttamente sulla riva del lago di Paola davanti gli Impianti gialloverdi.

Una festa dello sport che ha coinvolto anche i baby canoisti, di età compresa dagli 8 ai 12 anni, già tesserati con le società laziali, che hanno aperto l'evento partecipando ad una gara promozionale organizzata in concomitanza dei Campionati Studenteschi.

Gli alunni dell'Istituti Omnicomprensivo "Giulio Cesare" di Sabaudia, che hanno aderito all'iniziativa, tra l'euforia e la tensione della prima gara in canoa, hanno gareggiato sotto gli occhi attenti ed emozionati della Preside dell'Istituto, Prof.ssa Miriana Zanella. Nel saluto a tutti i presenti, la Preside si è soffermata sull'importanza dell'iniziativa: "Grazie alle Fiamme Gialle per la continua attenzione che rivolgono alle scuole e a tutti i giovani del territorio. Durante l'hanno scolastico ho visto i miei ragazzi appassionarsi alla disciplina della Canoa e sono contenta di questo perché lo sport, oltre ad aiutare a crescere, permette ai ragazzi di sognare".

Parole importanti anche da Fabrizio Malgari, Delegato Provinciale del CONI: "La gioventù è il futuro della società e alle Fiamme Gialle va un sentito grazie per tutte le attività che svolgono rivolte ai più giovani. Con esse invitano i ragazzi ad impegnarsi in qualcosa di sano e di utile alla loro crescita, allontanandoli da tutte quelle distrazioni che creano incertezze nella loro vita".

Al termine delle gare si è svolta la cerimonia di premiazione. Ai primi tre classificati è stata consegnata la medaglia, un omaggio dalle Fiamme Gialle e il diploma che attesta la partecipazione ai Campionati Studenteschi per a/s 2016/17.

La fase finale dei Campionati Studenteschi, è stata organizzata e resa possibile grazie all'impegno di tutto lo staff gialloverde e in particolare grazie alla determinazione di Rosario Gioia, Dirigente delle Fiamme Gialle e Delegato Provinciale Latina della F.I.C.K., che ha coordinato tutto l'evento.

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La telenovela infinita di Benedetto Mancini: ora offre 10 euro per rilevare il Latina Calcio

La telenovela "Benedetto Mancini - Latina Calcio" si arricchisce di una nuova puntata. Dopo il passo indietro dell'imprenditore romano nel terzo esperimento d'asta, con conseguente perdita della caparra di 72mila euro, arriva un nuovo e clamoroso dietrofront dell'ex amministratore unico del Latina. Il proprietario della Mens Sana Latina questa mattina ha presentato una proposta irrevocabile di acquisto offrendo l'esigua cifra di 10 euro e 50 centesimi per acquisire il Latina Calcio, facendosi carico del pesante indebitamento di 6 milioni di euro. È l'ennesima vicenda farsesca messa in atto da Mancini che nella giornata di ieri aveva deciso all'ultimo secondo di non presentare alcuna offerta nell'ultima asta indetta dai curatori fallimentari della società nerazzurra. Ora Mancini dovrà presentare entro un paio di giorni al giudice fallimentare Linda Vaccarella tutta la documentazione necessaria per perfezionare l'operazione e saldare il debito sportivo entro il 30 giugno. Solo allora si potrà ritenere il Latina Calcio salvo dal fallimento con relativa iscrizione al campionato di Lega Pro, ma ripercorrendo tutta la "telenovela Mancini", in attesa di un nuovo episodio, viene naturale rispolverare il famoso detto "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio".

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Il Latina sparisce dalla mappa del calcio professionistico, probabile ripartenza in Serie D

Addio al Latina Calcio, nessuna offerta nell'ultima asta fallimentare. Ora si confida nella ripartenza in Serie D.

L'ultima asta fallimentare indetta dai curatori fallimentari del Latina Calcio è andata deserta e la società nerazzurra, dopo 7 anni, dice addio al calcio professionistico. Nessuna offerta è stata presentata, nemmeno quella di Benedetto Mancini che, dopo la messa in scena nella terza asta con il versamento della caparra di 72mila euro e il mancato saldo finale, si era detto disposto ad acquisire la società pontina in questa ultima chiamata. Nei giorni scorsi in città era circolato anche il nome dell'ex presidente Angelo Deodati, interessato a rilevare il Latina, ma anche in questo caso tutto si è concluso con un nulla di fatto. I debiti accumulati sono stati giudicati insormontabili dai possibili avventori, ed ora la città del capoluogo pontino è costretta a ripartire dal calcio dilettantistico. La cordata di imprenditori riuniti dal sindaco Damiano Coletta molto probabilmente costituirà una nuova società e richiederà l'iscrizione al prossimo campionato di Serie D, il regolamento lo permette e i nuovi futuri proprietari stanno già programmando la nuova primavera dei colori nerazzurri. Si chiude qui l'avventura della Unione Sportiva Latina Calcio, una società capace di creare e distruggere, di riportare in città la "ex" Serie C1 dopo quasi 30 anni dalla sua ultima apparizione e la Serie B per la prima volta nella storia, senza dimenticare la sfiorata promozione in Serie A nel 2014 in quelle due maledette finali playoff contro il Cesena nel primo anno di cadetteria.

Intanto, nel pomeriggio, la Corte Federale d'Appello a Sezioni Unite ha parzialmente accolto il ricorso della società di Piazzale Prampolini, riducendo da 5 a 2 i punti di penalizzazione inflitti dal TFN dopo il deferimento per violazioni Co.Vi.So.C. Una magra consolazione per il Latina che, a campionato concluso, abbandona l'ultimo piazza in classifica e saluta il campionato cadetto in ventunesima posizione.

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La prima prova di Canoagiovani sorride alle Fiamme Gialle

Lo squadrone giovanile delle Fiamme Gialle, Sabato e Domenica appena trascorsa, ha sbaragliato la concorrenza alla prima prova di Canoagiovani disputata a San Miniato.
Un week end di gare caratterizzato dal tempo incerto che ha costretto i giudici di percorso ad annullare le gare del sabato per l'impraticabilità del campo.
I canoisti gialloverdi, guidati dai Tecnici Francesco Prenna e Stefano Pacchiarini, seppur preoccupati per le condizioni meteorologiche, hanno mantenuto alta la concentrazione, dando vita a entusiasmanti gare, mettendo in evidenza l'ottimo stato di salute di tutta la Sezione Giovanile.
Dai piccolissimi di soli otto anni fino ai più grandi di 14 anni, i baby velocisti gialloverdi, hanno lottato con grande caparbietà, conquistando piazzamenti importanti. Sette ori, sei argenti e tre bronzi, per un totale di sedici medaglie, grazie alle quali, le Fiamme Gialle hanno concluso l'evento in seconda posizione assoluta nella classifica generale della prima prova interregionale di Canoagiovani.
Un risultato che premia tutta la Sezione Canoa delle Fiamme Gialle per il lavoro svolto durante la preparazione invernale e lascia ben sperare per un ruolo da protagonisti, nella fase nazionale di Canoagiovani, in programma il 2 e 3 settembre a Caldonazzo (TN).
I Tecnici Pacchiarini e Prenna, Responsabili del Settore Giovanile, hanno manifestato la loro soddisfazione complimentandosi con i baby canoisti e hanno ricordato loro, l'importanza del continuo impegno durante gli allenamenti, per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi.
Questi i nomi dei ventotto canoisti protagonisti della fortunata spedizione Fiamme Gialle: Matteo Baldi, Sara Baldi, Costanza Cardarelli, Leonardo Cardinali, Rosa Carpita, Francesco Di Casola, Carlo Di Girolamo, Serena Di Girolamo, Aurora Ferracci, Gioele Franzin, Irene Franzin, Federica Gioia, Giulia Grego, Jacopo Lombardo, Matteo Lombardo, Francesca Maracchioni, Valentina Maracchioni, Francesca Mattia, Alessandro Nardoni, Federico Pili, Marco Valerio Quinti, Francesco Riccardi, Daniele Rossato, Jacopo Sacchi, Emanuele Sacchi, Chiara Toselli, Giulia Toselli e Mario Tragni.

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Il Latina saluta la Serie B con una sconfitta: al Partenio vince l'Avellino 2-1. Trapani in Lega Pro, Verona in A. Solo playoff per il Frosinone.

I nerazzurri chiudono l'avventura in Serie B con una sconfitta. L'Avellino riprende Insigne con Ardemagni e Castaldo per il 2-1 finale. Presente in tribuna Benedetto Mancini.

PRE-PARTITA - Il Latina di Vincenzo Vivarini si appresa a giocare la sua ultima gara nel campionato di Serie B. Dopo la delusione della retrocessione in Lega Pro, i nerazzurri vogliono salutare il campionato cadetto nel migliore dei modi. La formazione nerazzurra dovrà vedersela con l’Avellino, squadra alla ricerca degli ultimi e fondamentali 3 punti che significherebbero salvezza diretta. Non sarà facile, perché il Latina nelle ultime uscite stagionali ha dimostrato di voler rispettare ed onorare il campionato fino all’ultimo secondo, e per riuscirci i nerazzurri si presentano in campo con il 3-4-3. Formazione rimaneggiata per Vivarini che manda in campo ancora una volta Grandi a difesa dei pali, tante assenze negli altri reparti del campo con Maciucca, Garcia Tena e Bruscagin in difesa, De Vitis e Bandinelli al centro del campo con Rolando e Di Matteo sulle fasce, in avanti spazio al giovane Di Nardo sostenuto da Pinato e Insigne sulle corsie esterne. Nessuna novità sulla distinta dell’Avellino, Novellino conferma la coppia d’attacco Castaldo-Ardemagni, nelle retrovie fiducia a Laverone mentre a centrocampo maglia da titolare per Moretti e Paghera con D’Angelo defilato sulla sinistra. Curiosità: presente in tribuna l’ex presidente del Latina Benedetto Mancini, contestato dai tifosi nerazzurri presenti al Partenio. Arbitra il confronto Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo.

PRIMO TEMPO - Partenza remissiva dei padroni di casa che lasciano il campo ai nerazzurri, questa sera in tenuta bianca. Ed è proprio il Latina ad andare vicino al gol del vantaggio al 6’ con Bandinelli che dai 25 metri prova una gran botta respinta in corner da Radunovic. Gli irpini pareggiano il conto delle occasione al 16’ quando Ardemagni, di testa, chiama Grandi alla ribattuta. Nulla può il portiere nerazzurro sulla ribattuta di D’Angelo: a salvare l’estremo portiere faentino è la traversa, che nega la gioia del gol al capitano dei lupi. Al 19’ è Insigne a prendersi il primo cartellino giallo della gara, reo di aver commesso fallo sull’ex Moretti. Ancora Avellino al 22’ con Moretti che con un tiro dalla grande distanza impegna Grandi alla parata in due tempi. Ed è proprio l’autore della precedente sortita a commettere un grave errore al 22’ regalando a Bandinelli un pericoloso pallone calciato col mancino: pronta la reazione di Radunovic che neutralizza l’occasione. I padroni di casa hanno disperatamente bisogno dei tre punti per evitare i playout, e Ardemagni al 33’ illude il Partenio con una potente inzuccata terminata sul fondo. Dopo l’illusione arriva la delusione, perché 60 secondi dopo è il Latina a trovare il gol del vantaggio con l’ex Insigne: il numero 9 nerazzurro, invitato da un delizioso colpo di tacco di Pinato, entra in solitaria in area di rigore e realizza una splendida rete insaccando la sfera sotto il sette con un ottimo sinistro a giro. Niente esultanza per il primo gol stagionale di Insigne, ex del confronto. I campani si innervosiscono faticando a trovare la giusta giocata, e al 43’ Pinato cerca il doppio vantaggio calciando dal limite dell’area di rigore. Sfortunata la conclusione con il pallone che termina di pochi centimetri fuori dalla porta difesa da Radunovic. Al 46’, dopo 1 minuto di recupero, Saia fischia due volte e manda le due formazioni al riposo.

SECONDO TEMPO - Il primo pallone della seconda frazione di gara viene toccato dai padroni di casa che al 3’ vanno in rete grazie ad un colpo di testa di Castaldo, la fatica del numero 10 viene però vanificata dal fischio di Saia che annulla la segnatura dopo aver visto una trattenuta dello stesso Castaldo ai danni di Di Matteo. Il Latina non demorde e al 5’ è Pinato, servito da Di Matteo, a calciare in porta; imperiosa la parata di Radunovic che in tuffo dice “no”. I nerazzurri difendono con ordine limitando le ripartente irpine, ma al 9’ l’occasione d’oro capita sui piedi del neo entrato Camara che impegna Grandi all’intervento. All’11’ Vivarini cambia le carte facendo uscire l’autore della rete Insigne per Negro. Al 22’ è ancora Grandi a togliere le castagne dal fuoco parando un colpo di testa di Castaldo. Ancora un cambio per Vivarini al 24’ che fa esordire il giovane Megelaitis al posto di Di Nardo. L’Avellino spinge, al 25’ è Eusepi a cercare la rete, ma davanti a lui c’è ancora Grandi che chiude lo specchio della porta. Gli sforzi dei lupi vengono premiati, e al 26’ pareggiano i conti con Ardemagni che, ricevuto il pallone in area da un colpo di testa di un compagno, trafigge Grandi con una precisa e vincente incornata. All’Avellino serve ancora un gol per scongiurare la post season e al 37’ passa in vantaggio, questa volta con Castaldo che tempestivamente conquista un pallone vagante e lo scaraventa in rete col mancino. Il Partenio esplode in un urlo di gioia per un importantissimo gol che assicurerebbe la permanenza nel campionato cadetto. La certezza arriva al 95’ quando Saia, dopo 5 minuti di recupero, pone file alle ostilità. Termina qui l’esperienza in Serie B del Latina dopo 4 stagioni, salvezza certa per l’Avellino, certo di disputare il campionato cadetto anche nella prossima stagione.

LE ALTRE DI B - Il Verona pareggia e raggiunge la Spal in Serie A, solo playoff per il Frosinone. Accedono alla post season anche Perugia, Benevento, Cittadella, Carpi e Spezia. Niente playout: Trapani in Lega Pro insieme a Vicenza, Pisa e Latina.

Oggi (20.30):

Pisa - Benevento 0-3 

Ascoli - Ternana 1-2

Avellino - Latina 2-1

Perugia - Salernitana 3-2

Cesena - Hellas Verona 0-0 

Vicenza - Spezia 0-1

Brescia - Trapani 2-1 

Carpi - Novara 2-0

Virtus Entella - Cittadella 4-1

Frosinone - Pro Vercelli 2-1 

Spal - Bari 2-1

 

Classifica finale: 

1)    Spal 78

2)    Hellas Verona 74

3)    Frosinone 74

4)    Perugia 65

5)    Benevento 65

6)    Cittadella 63

7)    Carpi 62

8)    Spezia 60

9)    Novara 56

10)  Salernitana 54

11)  Virtus Entella 54

12)  Bari 53

13)  Cesena 53

14)  Brescia 50

15)  Ascoli 49

16)  Pro Vercelli 48

17)  Avellino 49

18)  Ternana 49

19)  Trapani 44

20)  Vicenza 41

21)  Pisa 35

22)  Latina 32

Legenda:

    promosse in Serie A

    accedono ai playoff

    retrocesse in Lega Pro

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Memorial Caporuscio, tris del Pontinia nella gara d'esordio

Pontinia scatenato nel match inaugurale del “Memorial Riccardo Caporuscio” Vitiello, Falcone e Mancini stendono l’Antonio Palluzzi. Domani altre due sfide dei quarti di finale.

Avvio pirotecnico a Pontinia per l’undicesima edizione del Memorial Riccardo Caporuscio, torneo riservato alla categoria Juniores e in particolare alle annate ’99-2000. Ieri sera allo stadio comunale “Caporuscio” la rassegna ha preso il via con la sfida tra i padroni di casa e l’Antonio Palluzzi di Priverno, le due squadre nelle quali militò l’indimenticato calciatore scomparso prematuramente. Il match è stato preceduto da una breve cerimonia, arricchita dalle passerella riservata ai ragazzi della scuola calcio del club amaranto. Davanti al pubblico delle grandi occasioni la squadra di Sugamosto ha iniziato subito a spron battuto, sfiorando il vantaggio con un diagonale in corsa di Proietti terminato di poco al lato. Al 6’ l’undici lepino ha risposto con una velenosa punizione di Risi, deviata in tuffo da Cerocchi. La gara è proseguita con ritmi sostenuti, accesi toni agonistici e continui ribaltamenti di fronte. Al 23’ l’incontenibile Falcone, rivelatosi poi il migliore in campo, ha lasciato partire un fendente dal limite intercettato da Ciarmatore con un prodigioso colpo di reni. Il Pontinia ha continuato a premere e al 31’ ha sbloccato il punteggio con Vitiello, abile ad insaccare approfittando di un errore difensivo degli avversari. Gli ospiti hanno tentato di reagire ma allo scadere della frazione si sono dovuti arrendere all’ennesimo guizzo di Falcone, bravo ad indirizzare nell’angolino basso un rasoterra imparabile per Ciarmatore. In avvio di ripresa Risi ha provato a riaprire il match ma si è visto ribattere sulla linea di porta una conclusione a colpo sicuro scagliata dopo aver dribblato anche il portiere. Subito dopo Ciarmatore si è superato sul solito Falcone, deviando sul palo un sinistro da posizione ravvicinata. Al 18’ l’ennesimo pericolo per la porta privernate è arrivato da Palmieri, la cui conclusione è andata a scheggiare la traversa. Cinque minuti dopo una giocata corale degli amaranto ha fatto calare definitivamente il sipario sulla partita: Falcone ha innescato un contropiede lanciando Vitiello, che a sua volta ha sfornato un delizioso assist per Mancini, per il quale è stato facile insaccare a due passi dall’estremo avversario. Nel finale il Pontinia ha gestito il 3-0 ma facendo i conti con la generosità di un Palluzzi che non ha mai mollato. La squadra del patron Malandruccolo ha dunque guadagnato l’accesso alle semifinali, in programma il 23 maggio. Domani (giovedi 18 maggio) si giocheranno altre due sfide dei quarti di finale: alle 19 si affronteranno Unicusano Fondi e Aurora Vodice, alle 21 sarà la volta di Aprilia e Terracina. La prima fase terminerà venerdì 19 maggio alle 20.30 con S. Michele e Donato contro Itri.

 

 

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Latina Calcio, i curatori ci riprovano: nuova asta il 24 maggio

I curatori fallimentari del Latina Calcio, l'avvocato Luca Pietricola e il commercialista Vincenzo Loreti, hanno annunciato questo pomeriggio la data del nuovo esperimento di vendita all’asta del titolo sportivo della società di Piazzale Prampolini. Il decreto è stato emesso oggi dal Giudice delegato Linda Vaccarella. Il prezzo base fissato è di € 50.000,00 e le domande di partecipazione andranno depositate entro le ore 13:00 di mercoledì 24 maggio presso la sede del Tribunale di Latina sita in di Via Filzi. Il responso arriverà il giorno dopo, il 25 maggio alle ore 13.00: solo allora si conoscerà il futuro della Us Latina Calcio. Sarà Lega Pro o ripartenza dalla Serie D?

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