L’ultima risonanza magnetica lo ha confermato: stiramento del quadricipite femorale destro, stop di almeno tre settimane. Jefferson sarà sottoposto ad una serie di terapie ed infiltrazioni, ma accorciare i tempi di recupero per lui sarà praticamente impossibile. Dopo l’ennesima tegola, contro il Prato ogni nerazzurro dovrà dare qualcosa in più, a partire da Vittorio Bernardo.
"NON CI SCORAGGIAMO" – La punta ex Cavese ha espresso tutto il suo rammarico per il nuovo stop del collega: “Sono molto dispiaciuto per lui, era ormai sulla via del recupero e anche a Trieste lo si era notato. E’ un giocatore indispensabile, anche per il sottoscritto: giocando al suo fianco, infatti, potrei sfruttare le mie caratteristiche di seconda punta. Ora però non dobbiamo abbatterci: la gara di venerdì è troppo importante, dobbiamo dare il massimo e vincere”.
UN IRRITANTE DIGIUNO – In campionato Bernardo ha realizzato appena un gol, contro il Piacenza, lo scorso 4 dicembre. Un bottino decisamente esiguo: “E’ normale che a una punta dia fastidio non andare a segno. Non sento però tutta questa pressione, sia perché posso contare sulla grande considerazione del mister, sia perché la mia parte al servizio della squadra la faccio sempre. Adesso però mi devo sbloccare, spero veramente di riuscirci proprio venerdì”.
DI NOTTE E IN SEGRETO – Dopo la seduta odierna all’ex Fulgorcavi, il Latina si allenerà domani sera al Francioni. Sarà una rifinitura in notturna ideata per abituare la truppa al clima serale. E sarà un allenamento rigorosamente a porte chiuse. Per trovare la giusta concentrazione e per … non scoprire troppo le carte.










