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L'Andreoli riprende a marciare

L'Andreoli riprende a marciare foto RRamaccia

Scacciare i fantasmi della gara persa in casa con il Belluno. Era questo l’obiettivo principale della Top Volley Andreoli nella trasferta di San Giustino. Mai viaggio è stato più propizio per Sottile e compagni accolti non proprio bene sotto l’aspetto ambientale nel palasport umbro. Bersagliato soprattutto l’ex più recente Enrico Cester ma anche il gruppo dei circa 30 tifosi pontini ha avuto problemi tanto che al termine della partita è dovuta intervenire la forza pubblica per separare i tifosi delle due squadre.

 

NUMERO PORTAFORTUNA – Per la cabala, ma non per tutti, il 17 porta male ma per l’Andreoli a San Giustino non è stato così. 17 è stato il bottino di Rivera, così come quello di Jarosz e di Enrico Cester che davanti ad un pubblico che non lo ha trattato particolarmente bene non si è assolutamente scomposto risultando alla fine il migliore in campo, anche se Mvp è stato dichiarato Josè Rivera, con 5 muri e soprattutto con l’ace vincente del 25-27 del terzo set che l’Andreoli ha corso il rischio di perdere dopo essersi portata sul 20-24.

OTTIMO INIZIO – Il primo set è stato controllato, sia pure a sprazzi, dal sestetto pontino che  soffre gli attacchi dell’opposto americano del San Giustino Patak e di Tine Urnaut. Nel secondo set il San Giustino spinge sull’acceleratore. A metà del parziale Silvano Prandi mette in panchina Fragkos nonostante una discreta prestazione in ricezione ma troppo timido in attacco. Al suo posto entra Diachkov che rimane in campo fino al termine della partita ma la squadra umbra impatta con un sofferto 25-22.

TERNO AL LOTTO -  Nel terzo set esce Gitto ed entra Dessources, ottima la sua prestazione, nell’Andreoli. Dopo un iniziale predominio del San Giustino, 5-2, la Top Volley reagisce con Jarsoz e Rivera protagonisti. Il parziale sembra volare liscio per i pontini ma la partita proprio sul 20-24 per l’Andreoli  diventa palpitante. Un’azione vincente di Cozzi, un errore di Sottile ed un altro di Rivera danno la parità ma ci pensa un maestoso Cester capace di ripetere la prestazione monstre con Trento a dare il punto vincente. Sul 2-1 per l’Andreoli si pensa alla vittoria netta ma al cambio di campo le sorti dell’incontro cambiano. Il San Giustino. Patak attacca bene e l’Andreoli scompare. Il tecnico Prandi fa riposare Jarosz, Sottile e Rivera ed il set si chiude sul 25-15

ARRIVA LA VITTORIA – Nel tiebreak i due tecnici schierano i sestetti migliori. Nell’Andreoli rimangono in campo Dessources e Diachkov. Si va al cambio di campo sull’8- 5 per l’Andreoli. Jarosz mette in difficoltà la ricezione dei padroni di casa e si arriva sul 9-14. Poi va al servizio Cester che completa la sua grande serata con una battuta al fulmicotone.  E’ vittoria.

LA SODDISFAZIONE DEL FISIO – In campo è composto ma al punto vincente di Cester Vincenzo Annarumma dalle cui mani dipendono le sorti dei muscoli di Sottile e compagni esplode di soddisfazione: “In un ambiente che non ci è stato certamente favorevole siamo riusciti a portare a casa due punti d’oro rifacendoci della sconfitta dell’andata. E’ stato il successo del gruppo capace di ripagare i tifosi che ci hanno accompagnati in Umbria. I ragazzi sono stati tutti molto bravi con Cester capace di incidere a muro con 5 block e due ace. Non è poco”.

Energy Resources San Giustino-Andreoli Latina 2-3

PARZIALI:  21-25, 25-22, 25-27, 25-15, 10-15

Energy Resources San Giustino: McKibbin 2, Rauwerdink 15 , Finazzi , Patak 20 , Urnaut 20 , Creus 10 ; Giovi (L), Cozzi 10, Petkovic, Bartoletti, Tholse 1, Lo Bianco 1, Sammelvuo. All.: De Giorgi.

Andreoli Latina:  Rivera 17 , Cester 17 , Jarosz 17 , Fragkos 2 , Gitto 5 , Sottile ; De Pandis (L), Troy 5, Diachkov 9, Tailli (L), Guemart, Dessources 6, Galabinov. All. Prandi

Arbitri: Boris - Castagna

Last modified on Domenica 15 Gennaio 2012 23:58

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