Tennis, ritiri e malori per il fumo degli incendi: è caos all’Australian Open

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Come previsto non sono mancate le polemiche e i disagi nella prima giornata di qualificazioni dell’Australian Open, primo Slam della stagione. Le condizioni meteo avverse, dovute ai numerosi incendi che hanno colpito lo stato oceanico, hanno infatti causato non pochi problemi: a Melbourne è stata interrotta un’esibizione di Maria Sharapova, la slovena Dalila Jakupovic si è dovuta ritirare durante la sua partita per una crisi respiratoria e, durante il match maschile Kavcic-Clarke, un raccattapalle è svenuto a bordo campo. Tutti episodi che non hanno fatto altro che aumentare le polemiche sulla sicurezza di giocatori, pubblico e addetti ai lavori.

Le alte temperature australiane hanno sempre causato, negli anni precedenti, qualche problema ai tennisti. Quest’anno però il fumo e la foschia nell’aria derivate dai noti incendi, che hanno messo in ginocchio il paese, non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Durante l’incontro Jakupovic-Voegele, alla 28enne slovena, mentre giocava il punto per andare al tie break del secondo set dopo aver vinto 64 il primo parziale, le hanno ceduto le gambe e ha avuto una crisi respiratoria. Inevitabile il ritiro. Poco dopo, passata la paura, il duro sfogo: “Sono stata sorpresa dalla decisione di giocare. Mi sentivo svenire e non riuscivo più a respirare. Non è giusto e non è salutare per noi”. Si è rischiata la tragedia anche nel match maschile tra Kavcic e Clarke: i due tennisti hanno dovuto soccorrere un raccattapalle che si è sentito male per lo stesso motivo della Jakupovic. E al Kooyong Classic di Melbourne è stata sospesa l’esibizione di Maria Sharapova contro la tedesca Laura Siegemund per il troppo caldo.

Fonte: Repubblica.it