NBA, Avery Bradley out: Nick Young e Mike Miller si candidano ad affiancare LeBron James

La notizia che Avery Bradley ha deciso di non entrare nella bolla di Orlando, e quindi liberare un posto nel roster dei Lakers, non ha lasciato indifferenti. Nel giro di poche ore, infatti, due ex eccellenti — entrambi con esperienza di titoli NBA — hanno avanzato la propria candidatura per rimpiazzare la guardia gialloviola. Il più rapido a farsi avanti è stato l’ex compagno di LeBron James a Miami Mike Miller: al fianco dell’allora n°6 degli Heat in entrambe le cavalcate vittoriose del 2012 e del 2013, Miller aveva poi trovato un posto sempre a fianco di “King” James anche a Cleveland, fortemente sponsorizzato dal n°23. E a lui così si rivolge direttamente su Twitter, con un messaggio tanto semplice quanto immediato: “C’è un posto libero?”, seguito da un emoji di chi — come si suol dire — “chiede per un amico”. Neppure 24 ore e a candidarsi a quel posto improvvisamente liberatosi in maglia gialloviola c’è anche uno che lo spogliatoio dei Lakers già lo conosce bene: Nick Young. Se “Swaggy P” ha vinto il suo unico titolo NBA in maglia Golden State Warriors, ai Lakers ci ha giocato per ben 4 stagioni, viaggiando anche oltre i 13 punti di media. “Sono pronto”, fa sapere sui social, e dalla sua sicuramente ha 5 anni di meno sulla carta d’identità e il fatto di aver calcato un parquet NBA ancora l’anno scorso, anche per sole 4 gare in maglia Denver Nuggets. Mike Miller, invece, manca dalla lega dalla stagione 2016-17 ma una cosa i due l’hanno in comune: la capacità di segnare con facilità, Miller titolare di una percentuali vicina al 41% da tre punti in carriera, Young capace anche di viaggiare vicino ai 18 a sera nel corso della sua pirotecnica avventura NBA. Difficile però che i loro sogni si avverino, perché il gm gialloviola Rob Pelinka sembra fortemente intenzionato a mettere sì sotto contratto un ex compagno di James a Cleveland, ma non Mike Miller: le voci di mercato, infatti, danno JR Smith come il più probabile sostituto di Avery Bradley.

Fonte: Sky Sport – Sky.it

Autore dell'articolo: adminus